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Cosa fare in Sardegna in primavera

Cosa fare in Sardegna in primavera

Affermare che l’estate è la stagione ideale per visitare la Sardegna è una verità assoluta, inequivocabili numeri e dati confermano infatti la tendenza dei turisti italiani e stranieri a preferire l’isola in questo particolare periodo dell’anno.

La Sardegna è, però, così bella e fascinosa da meritare le attenzioni dei viaggiatori in qualunque stagione dell’anno, ragione per cui è persino difficile stilare una lista di cose da fare e da vedere anche in primavera.

Fare un tour lungo l’isola quando il clima è caldo ma non troppo e i colori e i profumi della natura si fanno vedere e sentire tanto potrebbe regalare emozioni davvero uniche ed inimmaginabili.

La Sardegna vi apparirà come una distesa di verde e il clima non afoso permetterà di visitarla senza soffrire eccessivamente il caldo.

Inoltre, è difficile in estate rinunciare alle meravigliose calette e allo splendido mare dell’isola, quindi proprio un viaggio in primavera potrebbe esser l’occasione giusta per scoprire una diversa identità dell’isola caratterizzata, in questo caso, oltre che dalla natura anche dalla storia e da alcuni reperti per certi versi unici al mondo.

In questa logica sarebbe molto interessante dedicare un po’ di tempo per conoscere la civiltà nuragica e dare un’occhiata ai nuraghi sparsi in tutto il territorio sardo. Antiche costruzioni in pietra di forma tronco conica, uniche nel loro genere.

Alcune di queste costruzioni sono complesse e si presentano come veri castelli nuragici, ma molte hanno dimensioni più ridotte.

Reperti archeologici sparsi un po’ su tutta l’isola ma soprattutto fortemente caratterizzanti alcune zone come la Valle dei Nuraghi, nel territorio del Logudoro – Meilogu, e il territorio della Marmilla.

Luoghi molto belli e dove è facile perdersi in forti emozioni.

Ma il lungo passato storico della Sardegna non si esaurisce con la civiltà nuragica, perché la storia ha lasciato anche altri importanti radici.

L’isola di Caprera, seconda per grandezza dell’arcipelago della Maddalena, non solo presenta eccezionali aspetti naturalistici con fauna e flora tipicamente mediterranee, ma è da sempre località scelta da numerosi turisti per via del Museo di Garibaldi.

L’Eroe dei Due Mondi è sepolto qui in un piccolo cimitero familiare e oggi, una volta da queste parti, è possibile fare visita alla casa dell’eroe dell’Unità di Italia partecipando a una delle tante visite guidate.

Nel cortile della casa è ancora ben visibile la baracca dove Garibaldi visse prima di ultimare i lavori della sua futura dimora.

All’interno della casa, tra gli altri oggetti storici, anche una bandiera che risale ai tempi della guerra dell’indipendenza. Caprera, come già detto, è anche un paradiso naturale con panorami mozzafiato come quelli delle vette di Monte Teialone.

A sud dell’isola, inoltre, c’è da visitare Punta Rossa e le spiagge che si trovano nei dintorni, tra cui quella splendida di Cala Andreani.

Molti sono quelli che pensano che Olbia sia solo un punto di approdo per raggiungere la famosissima Costa Smeralda e invece è una città molto interessante sotto diversi aspetti.

Olbia, tra l’altro, si trova proprio di fronte alle isole di Tavolara e Molara, in un golfo di straordinario e immenso fascino.

Una città presa d’assalto ogni anno da un gran numero di visitatori italiani e stranieri, evidentemente attratti dalla struggente bellezza dei paesaggi circostanti.

Un luogo dove provare anche uno dei tanti piatti tipici sardi, a Olbia la cucina locale ha la sua grande tradizione per cui vale la pena non farsi sfuggire l’occasione.

Qui si possono gustare aragoste, chiusoni al casu ferriau, la zuppa gallurese e tanto altro ancora. Il tutto accompagnato dagli ottimi vini regionali come il Vermentino di Gallura.

Un modo per vivere una bella vacanza primaverile in Sardegna tra natura, storia e tanta buona cucina, e per capire come la favolosa isola italiana possa essere vissuta in modo coinvolgente anche in una stagione diversa dall’estate.

Una meta turista, più di molte altre al mondo, adatta a ogni periodo dell’anno proprio in virtù dei numerosi diversi aspetti interessanti caratterizzanti l’intera isola.

La primavera sta per arrivare, quindi è tempo di cominciare a pensare ad una bella e rilassante vacanza in Sardegna per poi partire senza troppi indugi.

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