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Palermo naturalistica

Palermo è una delle perle della Sicilia e dell’Italia intera, in quanto ricchissima di tesori dal punto di vista artistico-culturale. Località che trasuda storia e grandezza da ogni vicolo e ogni monumento, Palermo è anche una meta perfetta per tutti coloro che intendono trascorrere qualche giorno a contatto con la natura. Prenotare una stanza in un hotel o un bed and breakfast Sicilia nella provincia o nella città di Palermo è consigliabile, soprattutto se si vuole andare proprio alla scoperta della “Palermo verde”.

La punta di diamante naturalistica dell’intera zona è la riserva naturale di Capo Gallo, che si trova nelle immediate vicinanze del capoluogo siciliano. Si tratta di un’area magnifica, ed è uno dei posti più selvaggi, suggestivi e incontaminati di tutta Italia, dove padrona incontrastata è la macchia mediterranea.

Il promontorio di Capo Gallo è stretto tra i golfi di Sferracavallo e Mondello. Invece la riserva naturale si estende lungo il versante settentrionale, ed è di primaria importanza in quanto protegge numerose specie animali e vegetali, creando un habitat particolare caratterizzato dal trionfo della biodiversità. La fauna e la flora convivono in armonia, e qui è possibile ammirare alcune rarità, come i falchi e i fringillidi, oppure alcuni tipi di orchidee e piante come il limonio.

La riserva di Capo Gallo ha tre accessi: il primo è a Mondello; il secondo, a Sferracavallo; il terzo invece si trova lungo il versante meridionale della riserva, ed è probabilmente il più spettacolare, dato che, raggiungendo quota 527 metri d’altitudine, permette ai visitatori di abbracciare il panorama circostante e di avere una vista mozzafiato.

Una gita a Capo Gallo è estremamente consigliata non solo agli amanti e agli studiosi della natura, ma a tutti. Attraverso una serie di percorsi studiati ad hoc, si può visitare la riserva e ammirarla in tutta la sua bellezza. Ve ne sono dieci, e una volta percorsi tutti si può avere una visione a 360° del promontorio e di tutta la zona. Semaforo, Piano dello Stinco, Coda di Volpe, Punto Panoramico, Tara Costa, Pietra, Sparavento, Dei Cavaddari, del Gabbiano e Marinella sono i loro nomi, e ogni anno vengono attraversati da migliaia di turisti e visitatori.

Anche la riserva naturale marina è tutelata al pari di quella naturale, e comprende una porzione di territorio che va da Capo Gallo fino all’Isola delle Femmine. La sua suddivisione in zone consente un miglior monitoraggio, e ve ne sono alcune dov’è permesso fare il bagno e dedicarsi all’immersione, come quelle intorno a  Punta Barcarello.

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