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Rimini: un viaggio tra alberghi e discoteche alla moda

Rimini è famosissima per i suoi locali, i suoi stabilimenti balneari, le sue discoteche e i suoi chilometri di spiaggia. In realtà, la città romagnola è un vero e proprio luogo ricco di storia e cultura, con un patrimonio artistico notevole e invidiabile. Chi ha deciso di trascorrere qualche giorno di ferie soggiornando presso un albergo 3 stelle Rimini, deve visitare assolutamente il Tempio Malatestiano.

Voluto da Sigismondo Malatesta e commissionato a Leon Battista Alberti, il Tempio è il restauro di una chiesa dedicata a San Francesco operata attraverso particolari rapporti geometrici e rivestimenti in marmo. Sono presenti arcate a tutto sesto, nonché celebrazioni di Sigismondo Malatesta, con simboli che rimandano alla sua persona.

All’interno del Tempio è possibile ammirare alcuni capolavori di maestri italiani, come l’affresco di Sigismondo Malatesta di Piero della Francesca e la prima versione del Crocefisso di Giotto.
Non lontano dal Tempio si trova una delle testimonianze della dominazione romana, l’Arco di Augusto. Faceva parte della cinta muraria che circondava la città, e aveva funzione sia di porta d’ingresso che di arco trionfale.

Imperdibile, per coloro che passano le proprie vacanze  a Rimini, una visita a Castel Sigismondo. Oggigiorno rimane solamente il nucleo centrale, ma in origine questa costruzione era stata concepita sia come palazzo che come fortezza, e doveva dimostrare tutta la magniloquenza e il potere che i Malatesta esercitavano su Rimini e dintorni.

La leggenda vuole che i progetti fossero opera dello stesso Sigismondo Malatesta, ed era una costruzione imponente, situata in posizione strategica, a ridosso della mura della città. Attualmente è sede di mostre importanti sia a livello nazionale che internazionale.

Tra le tante chiese che costellano Rimini, la più bella e importante è sicuramente quella di Sant’Agostino, costruita nel XIII secolo e capolavoro dell’arte gotico-romanica. Restaurata nel 1720 contiene al suo interno uno dei capolavori del cosiddetto “Maestro dell’Arengo”, “Il Giudizio Universale”.

Oltre a questo, tappe obbligatorie di una passeggiata nella città romagnola sono il Palazzo dell’Arengo, il Palazzo del Podestà, il Teatro Galli e la bellissima Fontana della Pigna, ritornata in funzione dopo un funzionale restauro.

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