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Viaggio in Toscana: Grosseto

13/09/2024

Viaggio in Toscana: Grosseto
La parte meridionale della Toscana, verso il Lazio, è particolare, diversa dal resto della Regione. Parliamo della Maremma, un tempo paludosa e fonte di contagio della malaria, oggi territorio di grande biodiversità. Capoluogo di questa Provincia toscana, la più estesa della Regione, è Grosseto di cui andiamo senza indugi a parlare.

Com'è Grosseto

Grosseto è una città protetta da una possente cinta muraria che l'ha mantenuta immutata nel corso dei secoli. Di origine Etrusca, le prime testimonianze della sua esistenza risalgono ad una citazione su una pergamena datata 803 d.C. Un Castello costituiva, di fatto, la città ma sotto il dominio degli Aldobrandeschi il centro abitato venne trasformato in corte e ancora successivamente in Civitas ovvero città-stato. Grossito, questo il nome originale che la storia ci rimanda, passò sotto il dominio di Ferdinando I che decise di abbattere le mura di cinta per ricostruirle in forma esagonale. La cinta muraria così ricostruita è la stessa che oggi costituisce interesse da parte dei visitatori di questa città che nello stesso tempo offre una veduta sul mare, poco distante e sulla Maremma che la circonda. Le mura danno a Grosseto un aspetto forte ma nella realtà quotidiana è una città molto tranquilla che custodisce atmosfere del passato in una vita moderna. Ci sono diverse cose da vedere ma facciamo partire la tua visita dal Duomo, elemento centrale della città, come spesso accade.

Cosa vedere a Grosseto

Come detto, la tua visita parte dal Duomo, un edificio intitolato a San Lorenzo che è patrono della città e che sorge sull'area precedentemente occupata dalla Chiesa di Santa Maria. La facciata è in stile romanico, con il caratteristico rosone e sculture gotiche mentre una ristrutturazione avvenuta in epoche meno antiche lo hanno arricchito con una bicromia bianco-rossa che gli dona anche uno stile romantico. Interessante la visita al suo interno, possibile anche ai disabili, con l'ausilio di un'audioguida ma si è pensato anche ai non vedenti e agli ipovedenti grazie ad un percorso tattile. Tra le opere di maggiore interesse all'interno del Duomo la Fonte battesimale, un dipinto della Madonna delle Grazie e un crocifisso detto “della Vecchietta”. Vicino al Duomo si trova Piazza Dante dove si affaccia il Palazzo Aldobrandeschi che oggi ospita la sede della Provincia di Grosseto. Al centro della stessa piazza si trova una colonna di epoca romana che si ritiene proveniente dalla città etrusca di Roselle. Da qui è bello recarsi presso le mura medicee di cui abbiamo già parlato, risalenti al 1593 che collegano sei bastioni angolari. Il Bastione Fortezza, con inglobato un cassero senese a scopi difensivi, è l'unico originale sopravvissuto alla ristrutturazione cinquecentesca. La Chiesa più antica della città è quella intitolata a San Pietro che sorge in corso Carducci, la via principale di Grosseto. Le facciate sono rivestite in pietra e travertino e risale al tardo medioevo. Ad un occhio attento non sfugge la differenza tra la Chiesa vera e propria e il campanile, con il suo basamento. Questo si spiega con il fatto che quest'ultimo è stato edificato solo nel seicento e in laterizio. Ancora ti parliamo del Chiostro di San Francesco nell'ambito del quale puoi ammirare il Pozzo della Bufala. Originariamente questo, con la funzione di raccogliere l'acqua piovana utile per i religiosi del convento, era in un'area erbosa ma successivamente venne lastricata. Annessa si trova la Chiesa di San Francesco, esternamente dall'aspetto povero ma ricca di opere d'arte al suo interno. Tra queste affreschi seicenteschi dei fratelli Nasini e opere di Duccio di Boninsegna tra cui anche il Crocifisso. Abbiamo in precedenza accennato al fatto che dalle mura puoi anche ammirare il vicino mare. Nella provincia di Grosseto si trova anche Orbetello, ad esempio, e l'isola dell'Argentario e altre località marittime conosciute come Follonica, una per tutte. Nell'entroterra trovi località termali anche di grande richiamo come le Terme di Saturnia e Il paese antico etrusco di Pitigliano.